V. Valdes 6,5 - Primi dodici minuti da incubo. Ronaldo ce l’ha con lui. Se la cava con l’aiuto di Piquet al centesimo secondo del match. Aveva respinto corto. Una chiusura sul portoghese nel secondo tempo. Poi, la gloria.
C. Puyol 6,5 - Gioca da terzino destro contro Rooney. Fanno a sportellate tutta la partita. Ne esce vincitore re Carlos. Che alza la coppa e rischia di segnare con un colpo sotto. Gladiatore.
G. Piquè 7 - Diagonali, colpi di testa in chiusura. Neanche una sbavatura. Gara maiuscola. Da ex perfetto e vincente.
Y. Tourè 6,5 - Pep Guardiola gli chiede di giocare centrale in difesa. Lui ci mette l’esperienza e la fisicità. Argina sua maestà Ronaldo.
M. Sylvinho 6,5 - Non si scompone e tiene la posizione. Da lì si passa poco.
H. Xavi 8,5 - Brilla di luce propria. Entra in campo 5 minuti dopo gli altri. Giusto in tempo per ricordarsi che il Barça è lui. Riesce a far segnare Leo Messi di testa. Passaggi, punizioni, accelerazioni, inserimenti, contrasti. È il miglior centrocampista del mondo.
S. Busquets 6,5 - Mastino. Aiuta nella ragnatela di passaggi tipici del Barcelona. Ma soprattutto annulla Giggs.
A. Iniesta 8 - Si butta dentro nello spazio bruciando Anderson e servendo Eto’o. Come Penelope, tesse la tela. E fa tornare nella blaugrana Itaca la coppa dalle grandi orecchie dopo 3 anni. Ai proci inglesi la sconfitta. A lui l’epica.(46 st,
Pedrito sv)
L. Messi 8 - Prima fa sfaldare lo United. Nel secondo tempo butta dentro il 2-0 di testa. E strappa dalle mani di Ronaldo il pallone d’oro. Si gode la coppa. La liga. La copa del re. Una triplete da sogno.
S. Eto’o 7 - Ancora lui. L’uomo delle finali. 1-0 dalla destra come vuole Guardiola. Dribbling e tiro secco. Poi tanta corsa e sacrificio fino alla fine.
T. Henry 6 - Il più in ombra del tridente, ma stasera importa poco. Spara il possibile 3-0 su Van der Sar. Sostituito per tutelare il vantaggio, TT è felice così.(15 st,
Keita sv - copre con dignità)
E. Van der Sar 5,5 - Impreciso nei rinvii, colpevole sul gol. Roma non porta bene ad Edwin che qui aveva già perso una Champions ai rigori contro la Juve. Nulla può sul ko di Messi.
J. O’Shea 5 - Gli gioca davanti a rotazione tutto il tridente del Barça. E lui perde la lucidità. Non riesce ad impostare, né a contrastare.
R. Ferdinand 5,5 - Se Messi segna di testa infilandosi tra lui e Vidic c’è qualcosa che non va. In realtà Ferdinand è più lento del solito e se manca anche il guizzo aereo è notte fonda.
N. Vidic 5 - Chissà se l’allenatore della scuola calcio lo chiamerà a breve. Si gira fatalmente sulla finta di Eto’o. Non stringe sulla pulce sul 2-0. Disastroso.
P. Evra 5 - Non ha il passo. E forse uscirà (questa volta di corsa) dai top-11 della Uefa.
M. Carrick 5,5 - Molle, troppo. Abbagliato da Iniesta e Xavi non sembra poter far nulla sullo strapotere catalano.
J. Park 5,5 - L’uomo di fiducia di Sir Alex corre tanto. A vuoto. Prova qualche inserimento ma viene sempre anticipato. Sostituito da Berbatov per alzare il baricentro della squadra.
L. Anderson 4,5 - Doveva essere il motorino dei diavoli. È rimasto ai box. Si guarda attorno durante il gol dell’1-0. Non si riprende più. (1 st,
Tevez 5,5 - tanto coraggio e grinta. Zero profondità. Idolo della curva, cruccio di Ferguson)
R. Giggs 5 - La qualità del centrocampo è stata affidata a lui. Doveva trasformare i contrasti e i muscoli di Carrick-Anderson in palle buone per le punte. Le serate no capitano anche a lui. (20 st,
Scholes 5 - Pensava ad una rimonta stile Barcellona 1989. Gli saltano i nervi. Fallaccio su Busquets)
W. Rooney 5,5 - Lotta come un leone. Si vede anche terzino destro. Ma il Manchester aveva bisogno della sua rapidità e dei suoi movimenti in zona gol. Perde il duello con Puyol
C. Ronaldo 5,5 - Primi minuti esplosivi. «Mi piace l’erba dell’Olimpico», aveva detto. Si spegne pian piano. Quando si accorge che non potrà vincere la partita da solo si becca il giallo da frustrazione. Come un terrestre qualsiasi. È il simbolo della Champions persa. E del pallone d’oro che se ne va.